Valassis 2021

Le abitudini d’acquisto dei consumatori europei nel 2021: la prospettiva di Valassis

In quanto leader nelle promozioni del largo consumo, come Valassis Europa riceviamo regolarmente domande da clienti e partner sulle promozioni – chi le usa, in quali situazioni, che impatto hanno, ecc.…

Avendo una piattaforma che gestisce promozioni in tutta Europa e che è in grado di collegare Brand, Shopper e Retailer in oltre 20 mercati diversi, abbiamo deciso di rivolgerci direttamente ai consumatori per rispondere, con evidenze strutturate, alle domande che ci vengono regolarmente rivolte.

La ricerca è stata condotta da Kadence International e ha coinvolto 4.122 intervistati in Germania, Spagna, Italia e Regno Unito, i quali hanno risposto allo stesso sondaggio durato circa 10 minuti. I partecipanti all’indagine rappresentavano un campione a livello nazionale degli acquirenti adulti che hanno utilizzato le promozioni durante l’acquisto di beni di largo consumo negli ultimi 12 mesi. Lo scopo alla base delle domande era comprendere i comportamenti di acquisto, l’utilizzo delle promozioni, gli atteggiamenti nei confronti di quest’ultime, comprese le aspettative, le eventuali frustrazioni nel corso del journey e l’impatto sui comportamenti d’acquisto futuri.

I risultati della ricerca mostrano più somiglianze che differenze nei comportamenti, con la presenza di alcune particolarità. Le evidenze più consistenti riguardano i cambiamenti nei comportamenti e negli atteggiamenti tra le diverse generazioni.

Questo documento riassuntivo contiene dati e insight a livello aggregato per le quattro country. Se desideri leggere il report completo per l’Italia o per qualsiasi altro mercato oggetto del sondaggio, o desideri richiedere accesso al set completo di dati, per favore contattaci scrivendo a info@valassis.it.

I principali risultati della ricerca

I luoghi dello shopping

In tutti i Paesi il comune denominatore è rappresentato dal fatto che in generale gli shopper si rivolgono ai negozi fisici per la spesa settimanale. I supermercati dominano, seppur con alcune peculiarità nei vari mercati. In Italia, ad esempio, è molto più frequente recarsi presso minimarket e negozi di quartiere per effettuare la spesa.

In caso di spesa online, si notano differenze maggiori. Il Regno Unito ha il più alto tasso di penetrazione: l’eCommerce si attesta infatti come canale principale e la domanda è soddisfatta principalmente dai servizi online delle principali insegne. In Spagna e Germania, dove un numero simile di acquirenti utilizza l’online, anche se non come canale principale, la prevalenza di Amazon è più rilevante.

Un aspetto che accomune generi e fasce di età è la considerazione nei confronti del negozio fisico che emerge come la destinazione più probabile in cui scoprire nuovi prodotti e acquistarli per la prima volta.

L’accesso alle promozioni

Gli acquirenti che cercano attivamente le promozioni sono più del doppio di coloro che si limitano a utilizzarle passivamente: questa tendenza è cresciuta rapidamente in tutti i mercati, nei 12 mesi precedenti alla ricerca. La maggior parte degli intervistati ha affermato che sarebbe disposta a condividere informazioni personali con un brand in cambio di uno sconto, con solo il 15% che si è dichiarato non favorevole a farlo. Il 74% si è dichiarato inoltre disposto a condividere il proprio indirizzo e-mail.

Le tipologie di promozione

I programmi loyalty delle insegne e lo sconto indifferenziato sul prodotto in negozio sono i tipi di promozioni più utilizzati in tutti i mercati. L’uso di programmi fedeltà dei retailer (e la preferenza a utilizzarli) diminuisce tra le generazioni più giovani. Questa evidenza è opposta rispetto all’uso e alla preferenza per l’utilizzo di coupon mobile su smartphone. Legare i coupon mobile messi a disposizione dai brand, ai programmi loyalty diventa un’opportunità molto utile per i retailer perché li aiuta ad acquisire e coinvolgere i consumatori più giovani. Un dato interessante è rappresentato dal 90% degli intervistati, che si è detto favorevole, in caso di acquisto insoddisfacente, a restituire il prodotto al punto vendita o direttamente al brand in cambio di un incentivo. Il 49% potrebbe prendere in considerazione l’idea di farlo a patto di ricevere in cambio uno sconto su un prodotto sostitutivo.

Dove trovare le promozioni

I mezzi in-store sono tra i modi più popolari per gli acquirenti per scoprire le promozioni. Tra le generazioni più giovani, è in aumento l’utilizzo dei mezzi digitali: i motori di ricerca e i social media si attestano ai primi posti, seguiti poi da passaparola con amici e familiari. L’evidenza che emerge con forza è che le promozioni dimostrano di avere un brand value che va al di là della semplice conversion sul punto vendita.

Impossibilità di accettare specifiche promozioni e conseguenze

Due intervistati su cinque hanno dichiarato di aver cambiato negozio presso cui si servono abitualmente o sono propensi a farlo, qualora il punto vendita non gli consentisse di beneficiare di una promozione specifica.